Categoria: milug

cri cri

DSC_4585.JPG stasera, tornando a casa, apro il portone del garage, appoggio la bici accanto alle altre, e richiudo il portone

abbassando il rumoroso, scorgo tra le prese d’aria un insetto, che chiamerei grillo cavalletta, ma non sono un entomologo, quindi potrei tranquillamente sbagliarmi

allora salgo in casa, prendo la nikon, monto il tele, torno giù e tolgo dal portone lo ieratico insetto, deponendolo al centro del cortile, in un’area non troppo sporca
e scatta così un assedio fotografico
assai faticoso, dato il peso dell’obiettivo montato e l’impossibilità pratica di usare un cavalletto in simili condizioni

la cosa strana è che, tornando in casa, ho trovato sulle scale altri insetti come questo morti, la quantità era sorprendente, come la livrea che di questi colori non avevo mai visto

Piacenz@OpenDay – le foto

L’evento è riuscito, anche se forse ci si aspettava una maggiore partecipazione di studenti in aula.
Grazie a tutti, speriamo che ai ragazzi in sala sia rimasto anche solo il 20% del messaggio trasmesso attraverso gli ottimi interventi dei relatori.

UPDATE Ho aggiornato il set su flickr con nuove foto

Piacenza@OpenDay Piacenza@OpenDay
Piacenza@OpenDay Piacenza@OpenDay
Piacenza@OpenDay Piacenza@OpenDay Piacenza@OpenDay

Uomo alla finestra


Uomo alla finestra – Originally uploaded by sbarrax


A volte guardi una finestra su un cortile
e vedi un’altra finestra
sulla quale si affacciano
tipi buffi
che scopri poi
siano accanto a te
tutti i giorni

attenzione USCITA

attenzione USCITA – Originally uploaded by sbarrax


a volte vedi fuori, la via d’uscita, complicata e liberatoria
altre volte la trasparenza non ti convince

in tutti i casi,
conviene sempre guardare
con attenzione
dove ti porta la vita e cosa ti circonda

è maggio

è il mio mese

non me ne sono reso quasi conto, ma è passata già quasi una settimana da quando son partito con la mia metà  per una tre giorni di pace e serenità in toscana

l’agriturismo in cui abbiamo passato la splendida fine settimana scorsa, si trova vicino a rufina (firenze), in una valle collinare dai tratti non dolci come quelli senesi ma certamente piena di fascino, di pace e di verde incontaminato, una vera isola dal buon sapore di vita
i gestori poi non sono solo “gestori”, ma sono due ragazzi che ti fanno sentire parte della loro vita con la naturalezza di chi vuole solo vivere una vita con semplicità
più che una “vacanza”, è stata un’esperienza
da meditare, da respirare, da ripetere

@ vallombrosa silhouette - san gimignano san gimignano DSC_3511.JPG @rufina

quello appena iniziato, sarà e dovrà essere, un mese di cose semplici,
senza viaggi particolari ma spero con un clima migliore, magari una calda giornata possa essere quella del mio compleanno, tanto impegno sul lavoro per finire cose grosse, ma soprattutto la ricerca di ulteriore semplicità e tranquillità

sono parole d’ordine, per evitare di lasciarsi sopraffare dagli eventi e dalle circostanze
oggi è una bella giornata di sole, e si respira già bene

Fidati.

Fidati. Originally uploaded by sbarrax

bella o brutta,
grande o piccola,
che sia,
è la mia mano,
fidati.

ti sorreggerà,
ti porterà,
ti accarezzerà.
fidati.

alcune immagini

Diciamo che assomiglia a qualcosa tipo “inauguro un appuntamento ricorrente all’interno di questo blog” (son frasi che si usano)…

Ci sono immagini che in certo periodo di tempo monopolizzano l’attenzione, le visite, i sorrisi.

  1. El Pueblo Unido Jamás Será Vencidohttp://flickr.com/photos/emilype/2386516257/
    Questa sicuramente è la numero uno del periodo, un vero portento.
    A una decina di giorni dalla sua pubblicazione, i suoi numeri parlano chiaro:
    # 590 people call this photo a favorite
    # Viewed 52,932 times
    # (233 comments)
    Originale, decisa, buona esposizione e un’inquadratura che migliore di così non si può.
  2. L’oggetto misteriosohttp://flickr.com/photos/lalui/2388826251/
    Ha fatto scervellare parecchia gente, mai avrei pensato si trattasse di una cuffia da sauna! 🙂
  3. Leggermente perso nella Navarrahttp://flickr.com/photos/flickfranz/2363552011/
    Mi ha colpito vedere Francesco, che ho conosciuto pochi anni fà, così diverso…
    Anche se il volto è un po’ scuro nella foto, parla comunque di bei ricordi
    Libera

fiammelle

 

fuoco

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DSC_3243.JPG crop DSC_3241.JPG DSC_3239.JPG DSC_3236.JPG

marun faiv

complici il clima umido, la pioggia (“sbrunzina”, come dicono da queste parti), il mal di collo e il mal di schiena che ne sono conseguiti, è stata una fine settimana di calma e un po’ di cinema

da domani parte una settimana difficile, potrò stare sveglio grazie al caffè, di cui però non dovrò abusare, pena atroci mal di testa

la sospensione di pensieri faticosi è la via per il raggiungimento di prestazioni semplici ma risolutive

ho voglia di riposarci su,
in fondo domattina prenderò il treno – sì il pendolarismo via trenitalia tutto sommato è ripreso con dolcezza e senza troppi ritardi o incazzature, questa volta per scelta e per risparmio di tempo e di soldi – e avrò una scaletta da seguire, non mi mancherà la forza
quella forza che dovrei recuperare anche con un po’ di esercizio fisico, per il quale manca la voglia
e il clima, mi ripeto, non aiuta

sono giorni in cui detesto la pianura padana, ahimè


io che caffeìsco
Originally uploaded by sbarrax
– photo by k_zoldik 

della Sacra

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Ci sono posti che ti affascinano, ti abbagliano, non ti spieghi come, ti rimangono dentro come un’ossessione.

In questi trentadue anni di esistenza ce ne sono alcuni, di posti così, pochi ma persistenti.
C’è Valico Sant’Antonio, un passo appenninico che divide Salsomaggiore da Pellegrino Parmense.
C’è Castell’Arquato, il cui borgo medioevale conosco pietra dopo pietra: in un certo periodo della mia vita ci trascorrevo tutti i pomeriggi delle fine settimana. Per giorni e giorni e volte ancora, starei lì in quel giardinetto sotto la rocca, dove in una notte di pioggia fine e gelida, detti il bacio più bello della mia vita, indimenticabile.


C’è poi la Sacra di San Michele, abbazia che domina la Val di Susa.

sacra Ci son tornato due settimane fà, a distranza di quattro anni. In un giorno diverso, la domenica pomeriggio nella quale si è vincolati alla visita guidata, a differenza degli altri giorni.

Inoltre, a differenza di quel solare quanto solitario sabato del maggio 2004, stavolta c’era parecchia foschia.

Un peccato non poter vedere Torino nè le cime dell’alta val di Susa.
sacra

Ma la magia del posto, simbolo del Piemonte, si percepiva nella sospensione delle goccioline umide nell’aria, nelle pause dei discorsi della guida – bravissima e documentata – nei panorami che sfumavano in un bianco irreale.

Ho trovato, di nuovo, il completamento del percorso attraverso le rovine del monastero nuovo (con tanto di ascensore per i diversamente abili che porta fino in alto all’abbazia), e una statua dell’Arcangelo Michele, opera dell’artista altoatesino Doss-Moroder.
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Conto certamente di tornare, prima o poi, quando i colori della primavera ravviveranno le montagne e un bel vento toglierà la foschia, per fare quante più fotografie mi possa essere possibile


sacra sacra

l’abbazia vista dalle rovine del monastero nuovo e l’interno dell’abbazia


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