Categoria: documentation

Android Usb Port Forwarding (By Thierry Parent)

Ho tradotto, previa autorizzazione dell’autore Thierry Parent, l’articolo Android Usb Port Forwarding pubblicato su CodeProject.

Ecco la traduzione:


Questo tool crea un tunnel USB tra un dispositivo android e il PC. Il tunnel inoltra la comunicazione da e verso l’host Windows

Introduzione

L’architettura di Android non permette di avviare la comunicazione da Android con l’host attraverso cavo USB. Il contrario è possibile, utilizzando lo strumento “Android Debug Bridge” (ADB in breve) fornito da Google.
Questo strumento agisce da tunnel tra l’applicazione client Android e il server host. Si tratta di un’implementazione software di un router adibito a IP port forwarding.

Nella parte Host, è necessario dichiarare le porte che si vogliono tenere aperte sul lato Android e il tunnel incapsulerà le comunicazioni tra android e l’host. L’host può essere qualsiasi server in rete o in locale.

 

Prerequisiti

  • Abilitare “debugging Usb” sul tuo Android: Vai a parametri / Applicazioni / Sviluppo e abilita l’opzione “Usb Debugging”
  • Installare”Usb Tunnel” sul tuo Android (vedi link download sulla parte superiore di questo articolo) o dal Market:
  • Installare l’applicazione host Windows (vedi link di download in cima all’articolo) o dal collegamento SkyDrive o questo link gDoc
  • Sul pannello di configurazione, immettere il percorso del programma ADB. ADB è parte del SDK di Android. L’installazione include i file richiesti minimi.
  • Aggiungi tunnel. Ogni tunnel è composto da un nome, una porta Android (una porta bassa come la 80 non può essere utilizzata), un indirizzo IP e una porta dello host (può essere diversa dalla porta sul dispositivo android)

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Ripristinare il vostro bootloader (grub2)

Sei nelle canne perché qualche applicazione tossica (tipicamente su windows) ti ha corrotto il bootloader?

Avvia una livecd di ubuntu (dalla karmic in poi), e segui queste istruzioni:

Trova la partizione linux su cui ho la mia /boot

 $ sudo fdisk -l

da qui recuperi il device interessato (nel mio caso /dev/sdb1)
e lo monti:

 $ sudo mount /dev/sdb1 /mnt

A questo punto reinstalli grub, indicando la directory montata e il device tipicamente dove si trova il master boot record:

 $ sudo grub-install --root-directory=/mnt/ /dev/sda

Basta riavviare e ritroverete il vostro grub.

Grazie ad Andrea e a questo post.

GPL release 3: il testo finale

GNU GENERAL PUBLIC LICENSE

Version 3, 29 June 2007

Copyright (C) 2007 Free Software Foundation, Inc. <http://fsf.org/>

Everyone is permitted to copy and distribute verbatim copies of this license document, but changing it is not allowed.

Preamble

The GNU General Public License is a free, copyleft license for software and other kinds of works.

The licenses for most software and other practical works are designed to take away your freedom to share and change the works. By contrast, the GNU General Public License is intended to guarantee your freedom to share and change all versions of a program–to make sure it remains free software for all its users. We, the Free Software Foundation, use the GNU General Public License for most of our software; it applies also to any other work released this way by its authors. You can apply it to your programs, too.

When we speak of free software, we are referring to freedom, not price. Our General Public Licenses are designed to make sure that you have the freedom to distribute copies of free software (and charge for them if you wish), that you receive source code or can get it if you want it, that you can change the software or use pieces of it in new free programs, and that you know you can do these things.

——
Questo sopra era solo il preambolo; leggi il testo originale della licenza

gaim che risolve i giticappa-problemi

Installando la beta6 di Gaim (che sta per cambiare nome in “Pidgin”), ho risolto quei problemi con il runtime gtk che mi impedivano anche di usare The Gimp su Windows.

Infatti il package gaim-2.0.0beta6.exe comprende anche il runtime gtk e pensa lui a installare una situazione “ordinata”

Gaim: 2.0.0beta6
GTK+ Runtime: 2.10.7
Glib Runtime: 2.12.7

Infatti dopo ho installato Gimp e ora va tutto a meraviglia.

putty.reg

vi è mai capitato di voler mettere mano alla configurazione delle sessioni salvate di putty, fido emulatore di terminale (sotto licenza MIT) …?

ecco, non ha alcun file di configurazione, ma le salva delle esotiche chiavi del registry di windows, a partire da questa:

[HKEY_CURRENT_USERSoftwareSimonTathamPuTTYSessions]

di

questo thread che mi aveva segnalato kpanic, racconta di una limitazione di banda sul download di file grossi

ho provato infatti a scaricare un file iso da 700 MB, e a un certo punto la velocità è crollata drasticamente

considero anch’io in effetti un modo un po’ drastico di fare QoS, ma tutto sommato, fino ad adesso, di d.i. non mi posso assolutamente lamentare, anzi!

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modifica formato reply in thunderbird

ho trovato dopo un po’ che cercavo i parametri per modificare il formato delle risposte in thunderbird, da questa fonte, che pure si riferisce al vecchio mozilla, ma le voci sono ancora quelle
con about:config (che si raggiunge da “Opzioni“->”Generali“->[Editor di configurazione] )

// Change the reply header

// 0 – No Reply-Text

// 1 – <Author> wrote:   – Netscape 3.xx/4.xx style

// 2 – On <date> <author> wrote:

// 3 – user-defined string. Use the prefs below in conjuction with this.

user_pref(mailnews.reply_header_type, 3);

// If you set 3 for the pref above then you may set the following prefs.

// The end result will be <authorwrote><separator><ondate><colon>



user_pref(mailnews.reply_header_authorwrote,
%s said the following);

user_pref(mailnews.reply_header_ondate,
on %s);

user_pref(mailnews.reply_header_separator,
” “);

user_pref(mailnews.reply_header_colon,

“:”);

ho evidenziato in grassetto le chiavi e i valori da modificare mediante about:config, oppure si possono copiare nel prefs.js del profilo

HTML::WikiConverter

Strumento web comodissimo per convertire del codice html in markup di MediaWiki (quello di WikiPedia, per intenderci): HTML::WikiConverter

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A margine, questo interessante articolo, Publishing with OOo Writer and DokuWiki, che illustra come convertire un documento OpenOffice (mediante una macro) in sintassi DokuWiki (che però, ahimé, non è compatibile con quella MediaWiki).

ODF in action

Interessante articolo-panoramica sull’utilizzo del formato OpenDocument in diverse suite libere di produttività: “Using OpenDocument format text in OpenOffice, KOffice and AbiWord(da Free Software Magazine)

da hoary a breezy

Non ho reinstallato (la voglia e la capacità di fare backup differenziali rasentano il nulla), ma fatto l’aggiornamento via Rete.
A sette mesi dal precedente dist-upgrade, anche questo è filato relativamente tranquillo…
devo dire di essere molto soddisfatto del grado di stabilità e di prestazioni del sistema aggiornato, ma soprattutto, la convinzione della bontà a 360 gradi, di questa distribuzione (penso non solo a una selezione ragionata e organizzata di sw libero, quanto piuttosto alla cura di Ubuntu nel dare un ulteriore valore aggiunto al già enorme e prezioso lavoro della comunità Debian), ne esce rafforzata.

stamp!

Dal thread (ubuntuitalia) che mi ha aiutato a trovare le istruzioni e i repository per condurre le operazioni “in serenità“, riporto il sources.list:

deb http://security.ubuntu.com/ubuntu breezy-security main restricted universe multiverse
deb-src http://security.ubuntu.com/ubuntu breezy-security main restricted universe multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu breezy-updates main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu breezy-updates main restricted universe multiverse

deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu breezy main restricted universe multiverse
deb-src http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu breezy main restricted universe multiverse

… da lanciare, naturalmente, i buoni “sudo aptitude update” e “sudo aptitude dist-upgrade“, per procedere con l’effettivo aggiornamento

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