Categoria: environment

Lodi e Modena: progetti urbani a confronto

mercoledì, in quel di lodi…

dal blog di Michele:

“Verso città sostenibili – Lodi e Modena: progetti urbani a confronto

Mercoledì 1 febbraio ore 21.00

Teatro alle Vigne, sala “Rivolta” in via Cavour 66, Lodi

Conduce: Michele Merola, responsabile ecosistema urbano Rapporto Legambiente – Sole 24 Ore

Intervengono:

  • Simone Uggetti, Assessore Ambiente Mobilità e Urbanistica del comune di Lodi
  • Simona Arletti, Assessore Ambiente del comune di Modena
  • Stefano Caserini, docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici, Politecnico di Milano

città_sostenibli_lodi_pd

scioglimento nucleare

al di là delle più diverse pronunce di fukushima sentite ai tg/gr

al di là del fatto che sti giornalisti continuano a sproposito a parlare di “fusione nucleare” (castroneria assurda, al massimo parlate di scioglimento, crollo, implosione, ma non di fusione nucleare che è un’altra cosa proprio)

quello che ha più del ridicolo nel can-can mediatico italiano sono le dichiarazioni dei nostri governanti, che ci invitano a non subire l’onda emotiva degli incidenti in Giappone rischiando così di inficiare il “lungimirante” piano di rilancio nucleare italiano…

per la serie viva l’ipocrisia, tra questi governanti ci sono diversi ex-socialisti, socialisti che sostennero il referendum del 1987 contro il nucleare, vincente proprio grazie all’onda emotiva del disastro di chernobyl del 1986

all’epoca avevamo 4 centrali funzionanti, abbastanza sicure (3 su 4 però avevano già parecchi anni di esercizio, se non ricordo male), potevano almeno non bruciare i soldi di quegli investimenti, che per l’epoca avrebbero rappresentato una risorsa,

invece no, quelle esistenti le hanno chiuse (con tutti i costi di spegnimento e smaltimento) e adesso, che avremmo le tecnologie, le competenze e le opportunità per investire su fonti alternative e ricerca, ne facciamo di nuove

che siate pro o contro nucleare, ma questa ipocrisia non vi fa un po’ incazzare?

dalla pagina di wikipedia “Referendum abrogativi del 1987 in Italia“:

Il Partito Radicale, il Partito liberale italiano e il Partito socialista italiano, presentavano nel 1987 la richiesta di tre referendum per ottenere la responsabilità civile dei magistrati, l’abrogazione della Commissione inquirente e del sistema elettorale del Consiglio superiore della magistratura, come risposta ai sempre più frequenti problemi della giustizia.

<…>

In quegli anni vi era inoltre una domanda sempre maggiore di una più efficace e consapevole tutela dell’ambiente in particolare dopo il disastro di Černobyl’. La difesa dell’ambiente e la lotta al nucleare già dal Congresso del 1977 furono di centrale importanza per la politica del Partito Radicale: in continuità con i referendum del 1981, furono riproposti tre quesiti diretti ad abolire le norme sulla realizzazione e gestione delle centrali nucleari, i contributi a Comuni e Regioni sedi di centrali nucleari, le procedure di localizzazione delle centrali nucleari e due quesiti tendenti ad abrogare l’insieme di norme, contenute nella legge n. 968 del 1977, che disciplinavano i limiti dell’attività venatoria, in termini di specie cacciabili, tempi consentiti, modalità della caccia e altri aspetti particolari che contrastavano con le stesse proclamazioni della legge sulla priorità dell’esigenza di tutela della fauna selvatica.

La prima strategia adottata contro i referendum fu quella dello scioglimento anticipato delle camere per lo stallo che si era prodotto nei rapporti tra Dc e Psi: protagonista fu Ciriaco De Mita, che decise le elezioni anticipate per rompere la convergenza di quei mesi tra i partiti laici e in particolare tra Craxi e Pannella.

Dopo le elezioni anticipate, di fronte all’appuntamento referendario, Dc e Pci, inizialmente ostili ai quesiti, si schieravano a favore del «sì». Questo repentino cambio di rotta dei due maggiori partiti derivava dalle implicazioni politiche che poteva provocare una eventuale sconfitta dello schieramento del «no» imperniato sull’asse Dc e Pci in contrapposizione ad uno schieramento laico-progressista formato da Radicali e Socialisti.

Vennero dichiarati inammissibili dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale i quesiti sulla caccia e sul sistema elettorale del CSM.

I referendum abrogativi dell’8 novembre 1987 si conclusero con una netta affermazione dei «sì», che di media nei 5 quesiti raggiunsero circa l’ 80% delle preferenze.

Dopo la scelta degli italiani circa la responsabilità civile dei giudici, il Parlamento approvava la cosiddetta «legge Vassalli» (votata da Pci, Psi, Dc), che, secondo i Radicali, si allontanava decisamente dalla decisione presa dagli italiani nel referendum, facendo ricadere la responsabilità di eventuali errori non sul magistrato ma sullo Stato, che successivamente poteva rivalersi sullo stesso, ma solo entro il limite di un terzo di annualità dello stipendio.

Guarda caso, sempre in quei referendum, il popolo italiano si espresse in favore della responsabilità civile dei magistrati, che però non venne proprio presa in gran considerazione nella legge Vassalli votata dai socialisti stessi… e oggi, il buon angelino, ce la viene a riproporre (insieme a altre cose)

Meno tasse per l'efficienza energetica!

rebloggo da marcello

55%: al via la catena di blog per la conferma delle detrazioni per l’efficienza energetica

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito
lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati,Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.

Incatena il tuo blog
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti.
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Il vento fa bene all'Italia

fonti rinnovabili: il ventoConvegno: “Il vento fa bene all’Italia. Perché si deve puntare sull’eolico per il clima, la qualità e il futuro del Paese”. Roma, 18 febbraio 2010.

Gli impianti eolici in Italia stanno per raggiungere un traguardo importante, perché siamo quasi alla soglia dei 5.000 MW installati. Alla base di questo successo è la spinta di una tecnologia oggi competitiva e affidabile, capace di produrre circa 6,7 TWh di energia elettrica nel 2009, e in generale la capacità delle fonti rinnovabili di rappresentare oggi una prospettiva concreta e una direzione di marcia imprescindibile per rendere più moderno e pulito il sistema energetico italiano.

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m'illumino di meno 2010

FireShot capture #062 - 'M’illumino di meno » M’ILLUMINO DI MENO 2010' - milluminodimeno_blog_rai_it_2008_12_18_millumino-di-meno-2009

"Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti"

Ridurre! E’ la parola chiave che la Commissione Europea ha scelto di utilizzare per una delle principali iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’impatto ambientale.

Ridurre per evitare di produrre spreco, ridurre per non dover correre poi ai ripari, ridurre come nuovo approccio al consumo.

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (European Week for Waste Reduction – EWWR), questo è il titolo del grande evento collettivo, nato nell’ambito del programma LIFE+ della CE, che si svolgerà tra il 21 e il 29 Novembre 2009.

correlati:

Risotto agli OGM? No grazie

Il riso è l’alimento quotidiano per metà della popolazione mondiale. Il riso geneticamente modificato (Ogm), invece, rappresenta una minaccia per la nostra agricoltura, la nostra biodiversità e un possibile rischio per la nostra salute.

Per ora, il riso Ogm non è coltivato a livello commerciale in nessun paese nel mondo. Ma il gigante tedesco della chimica Bayer ha manipolato geneticamente il riso, per renderlo resistente a forti dosi dell’ erbicida glufosinato, ritenuto così pericoloso per gli esseri umani e l’ambiente che presto verrà vietato in Europa, secondo quanto recentemente stabilito dalla legislazione europea.

Tra poche settimane, l’Ue deciderà se questo riso Ogm potrà entrare nei paesi europei, comparire sugli scaffali dei supermercati e finire nei nostri piatti. Se l’Europa autorizzerà l’importazione del riso Ogm della Bayer, gli agricoltori negli Stati Uniti potrebbero presto cominciare a coltivarlo.

via Risotto agli OGM? No grazie.

FIRMA LA PETIZIONE! RISOTTO AGLI OGM? NO GRAZIE

Deforestazione zero! [greenpeace]

AMAZZONIA CHE MACELLO from GREENPEACE ITALY on Vimeo.

Deforestazione zero!

Deforestazione Zero significa fermare la distruzione delle ultime grandi foreste primarie del pianeta per salvare il clima, le persone e la biodiversità.

La deforestazione è una delle maggiori cause del rilascio di gas serra nell’atmosfera. Le foreste del pianeta preservano nel suolo un’enorme quantità di carbonio, stimabile intorno ai 500 miliardi di tonnellate, di cui gran parte si trova nelle foreste pluviali tropicali. Questa immensa quantità di carbonio supera l’intera massa dei carburanti bruciati in tutto il mondo negli ultimi cento anni.

L’Indonesia e il Brasile occupano rispettivamente il terzo e il quarto posto nella triste classifica dei paesi emettitori di CO2: insieme contribuiscono al 40% delle emissioni globali determinate dalla deforestazione.

schedatura

“Schedati perché nomadi”
I supercommissari in azione

(…)    “Inizieremo – spiega Mosca – dai campi abusivi in modo tale da fare una ricognizione attenta della qualità delle persone presenti.Poi si passerà ai campi autorizzati.L’ordinanza prevede per tutti, comprese donne e bambini, l’utilizzo dei rilievi segnaletici”.   (…)

Se la notizia è riportata senza forzature, ha dell’inquietante.
Che dei cittadini italiani, con cartà d’identità e ovviamente registrati all’anagrafe, vengan sottoposti a schedature come quelle avvenute a Milano e quelle descritte a Roma dal prefetto Mosca, mi suona di discriminazione razziale e intimidazione. O forse esagero?

Marcia per il clima

http://www.legambiente.eu/documenti/2008/0422_marciaperilclima/index.php

In marcia per il clima Manifestazione nazionale, 7 giugno Milano via kwout

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