Categoria: sostenibilità

Il vento fa bene all'Italia

fonti rinnovabili: il ventoConvegno: “Il vento fa bene all’Italia. Perché si deve puntare sull’eolico per il clima, la qualità e il futuro del Paese”. Roma, 18 febbraio 2010.

Gli impianti eolici in Italia stanno per raggiungere un traguardo importante, perché siamo quasi alla soglia dei 5.000 MW installati. Alla base di questo successo è la spinta di una tecnologia oggi competitiva e affidabile, capace di produrre circa 6,7 TWh di energia elettrica nel 2009, e in generale la capacità delle fonti rinnovabili di rappresentare oggi una prospettiva concreta e una direzione di marcia imprescindibile per rendere più moderno e pulito il sistema energetico italiano.

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vota per il software libero!

Ne parlo su attivazione.org

vota per il software libero! (banner)

dei dieci milioni

[IMHO]Dove sono finiti i fondi per il Software Libero? Il fatto che un comma del ddl parli di “priorità …”, non significa che automaticanmente quei soldi finiranno per finanziare “il Software Libero”, o mi sbaglio?

Potrebbe essere anche solo cocciutaggine mia, però finchè non vedo un impegno inequivocabile in tal senso, tali rivendicazioni suonano un po’ come rumore per nulla, a mio avviso.

Andare però a cercare coloro che si erano impegnati, rispondendo ad AsSoLi, per sapere se tali impegni saranno mantenuti, mi sembra un’indagine doverosa.

[Carlo Piana] OOXML – Italia verso astensione

dal blog di Carlo Piana (licenza “Creative Commons by – sa):

Scritto da Carlo Piana

Wednesday 18 July 2007

Anche in Italia si sta discutendo se il formato Office Open XML (il formato XML che replica le funzionalità di Office 2007 di Microsoft) sia da approvare come standard ISO (ISO/IEC DIS 29500), con una procedura di “fast track”. Per vari motivi la cosa appare ai più inaccettabile. Molte sono infatti le domande senza risposta sullo standard.

Il voto in Italia terminava il giorno 13 Luglio. Potevano partecipare soltanto i soci effettivi alla data dell’8 Luglio 2007. E qui sono cominciate le situazioni strane. A metà maggio i soci della commissione rilevante di Uninfo (JTC1) erano cinque: IBM, Microsoft, CEDEO (Leonardo Chiariglione), l’associazione PLIO e HP. Ecco che però sono cominciate a fioccare nuove adesioni. Alla fine i votanti erano 83. Un buon numero, non c’è dubbio! Contando che l’adesione alla commissione JTC1 costa più di 2000 euro, si tratta di una manifestazione di straordinario interesse per il fenomeno della standardizzazione (vorrei che l’ironia trasparisse come merita).

Per fortuna, ad opporsi a questa situazione vi sono state numerose società del mondo del Software Libero (detto anche open source) e associazioni varie, come il MiLUG, il LUGBZ e il LUGTS, ma anche il TIS e Assoli.

Il voto c’è stato, la maggioranza necessaria (2/3) no. Dunque si va verso l’astensione da parte dell’Italia. Certo, fa un po’ impressione vedere come tra i votanti che si sono espressi a favore della posizione del proponente lo standard vi sia una serie impressionante di business partners dello stesso, uno degli studi legali che lavora per esso, persino l’associazione ufficiale dei suoi certified business partners []]. Ma “money can’t buy me love” cantavano i Beatles, forse nemmeno uno standard.

Speriamo.

[0] Non ho la possibilità di pubblicare i dati dei votanti in quanto sono informazioni riservate, ma sono a disposizione di chiunque per fare la scorsa dei nomi. Uno però lo posso sicuramente comunicare: io.

Su argomento identico, l’intervento di Mimmo Cosenza: http://mimmocosenza.nova100.ilsole24ore.com/2007/06/lobbying-in-a-1.html


PLUTO Meeting 2007

Ritorna il PLUTO Meeting per un’occasione veramente speciale: l’incontro con Richard Stallman, il fondatore del Movimento per il Free Software e del Progetto GNU!Il PLUTO Project (http://www.pluto.it) il 10 giugno 2007 organizza un meeting (http://meeting.pluto.it) a Padova sul tema “L’importanza di essere Libero – nella Società, nella Scuola, nell’Industria”, con una conferenza sull’importanza del Software Libero, della libertà intellettuale e della condivisione libera della conoscenza.

La manifestazione è aperta a tutti e l’ingresso è gratuito.

In serata, evento nell’evento, è programmata la consegna a Richard Stallman del documento che attesta l’inserimento del Software Libero nella lista dei “Tesori del Mondo” mantenuta dalla Segreteria Internazionale dell’Operazione “Friends of the World Treasures” (http://www.fwtunesco.org), promossa dalla Federazione Mondiale delle Associazioni, Centri e Club UNESCO (FMACU) congiuntamente con l’UNESCO.

Tra le personalità di spicco che saranno presenti alla manifestazione, oltre all’ospite d’onore Richard Matthew Stallman, fondatore del Movimento per il Free Software e del Progetto GNU, ricordiamo Paolo Didonè, presidente dell’Associazione per il Software Libero; Alessandro Rubini sviluppatore tra i massimi esperti italiani del kernel Linux; Moreno Muffatto, docente di Economia presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Padova; Renzo Davoli, docente di Sistemi Operativi presso l’Università degli Studi di Bologna; David Nathan Welton, sviluppatore di Apache, del Progetto Debian e di Tool Command Language; Marco Ciurcina, avvocato che si è occupato del ricorso al TAR che l’Associazione per il Software Libero ha intrapreso nei confronti di un bando discriminatorio verso il Software Libero emesso e poi ritirato dal Ministero del Lavoro e infine Francesco Piva, della Segreteria Internazionale dell’Operazione “Friends of the World Treasures” FMACU – UNESCO nell’ambito della quale il Software Libero è stato inserito nella lista dei Tesori del Mondo durante la VI Conferenza della Federazione Mondiale dei Club, Centri e Associazioni UNESCO tenutasi a Cipro nel settembre 2003.

Quello di quest’anno è un PLUTO Meeting realizzato con una formula particolare, sempre e comunque il luogo elettivo per l’incontro dei membri, degli attivisti, dei simpatizzanti e di tutti coloro che vogliono avvicinarsi al primo progetto telematico italiano per la promozione e la diffusione del software libero: il PLUTO Project.

Pagina originale dell’evento: http://www.pluto.it/files/meeting2007/

Dalla Conferenza Stampa sul PDL Lombardo…

La conferenza stampa è iniziata alle 11:30, si è tenuta nella nuova sala consiliare “C” (Palazzo del Consiglio Regionale della Lombardia).
L’intervento iniziale e principale è stato quello del promotore del PdL, il Consigliere Regionale dei Verdi, Marcello Saponaro, che ha spiegato i principii e i motivi che hanno ispirato e portato alla realizzazione di questo Progetto di Legge.
Saponaro ha posto l’accento sui vantaggi in termini economici, nel breve e nel lungo termine, dell’adozione del Software Libero nella Pubblica Amministrazione lombarda, sfruttando la metafora del “buon padre di famiglia” che paga il mutuo per lasciare domani una casa di proprietà al figlio anziche’ pagare l’affitto: così investire oggi in Software Libero porta benefici domani, dal momento che – ci ricorda Saponaro – abbiamo a disposizione un software aperto (ne abbiamo il codice sorgente) e perciò personalizzabile, requisito indispensabile per le esigenze di controllo e trasparenza che la PA, ha in quanto detentore di dati sensibili dei cittadini, dei quali va tutelata la riservatezza.
Successivamente sono intervenuti altri Consiglieri della minoranza di centro-sinistra, firmataria del progeto di legge (unica eccezione, della maggioranza di centro-destra, il consigliere Silvia Ferretto Clementi di A.N.): Muhlbauer, Gaffuri e Monguzzi. Proprio di quest’ultimo mi ha colpito la frase “Posso sintetizzare in 3 punti. Questa legge fa risparmiare, innova e rende partecipi i cittadini. Quindi – aggiunge – non vedo perchè la Regione Lombardia non dovrebbe approvarla in un minuto“.
La trovo per certi versi disarmante, perchè mi pongo l’interrogativo, dentro di me, “e gli altri?

Dopo i Consiglieri, è intervenuto Lele Rozza, che ha collaborato in veste di consulente del progetto, attraverso il “Tavolo Regionale Politica del software nella Pubblica amministrazione“, iniziativa che ha visto coinvolti i maggiori attori dell’informatica mondiale (IBM, Novell e Microsoft), della piccola imprenditoria e dell’associazionismo (tra cui ricordo Milug, Openlabs, AsSoLi, FSFE e AttivAzione.org).

AsSoLi presenta uno studio approfondito sui recenti accordi tra Governo e Microsoft

COMUNICATO STAMPA
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L’ASSOCIAZIONE PER IL SOFTWARE LIBERO PRESENTA UNO STUDIO
APPROFONDITO SUI RECENTI ACCORDI TRA GOVERNO E MICROSOFT
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21/05/2007

In un articolo inviato a centinaia di esponenti delle istituzioni sia
centrali che locali, l’Associazione per il Software Libero intende
dimostrare come il Governo Italiano continui ad erogare soldi pubblici a
favore di aziende in posizione dominante nel mercato del software.
Nel centro di ricerca Microsoft di Trento, per esempio, per ogni euro
speso dalla multinazionale statunitense, le istituzioni e le università
ne spendono più di sette.

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Terra Futura 2007

terrafutura2007

Dal 18 al 20 maggio 2007 torna Terra Futura: la Fortezza da Basso, a Firenze, ospiterà la IV edizione della mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, presentata lo scorso gennaio al World Social Forum di Nairobi.

assoli da maestro

fa piacere vedere questa “nuova” assoli muoversi con decisione e autorevolezza, con il volto e le parole di un dido forte e in pressing su vari media

ritornarne socio sostenitore è un piacere, dopo la deludente impressione di sfacelo che ebbi qualche anno fà; molte di quelle persone ci sono ancora, ma è cambiato il timone e lo spirito, e mi sembra che molte “energie latenti” siano finalmente state espresse nei modi e dalle persone più efficaci
sono positivista, perchè vedo concretezza, ancor prima di facili entusiasmi

[Assoli] L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000 Euro al Governo

L’Associazione per il Software Libero offre 50.000.000 € al Governo

Lunedì 7 Maggio presso la Sala Stampa di Palazzo Chigi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Luigi Nicolais, assieme all’amministratore delegato di Microsoft Italia, Marco Comastri, hanno presentato alla stampa un protocollo d’intesa che prevede un rapporto di collaborazione che ha come obiettivi principali la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione di progetti di ricerca.

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