Categoria: fsf & fsfe

on IPRIP:

Finalmente sono uscite la traduzione italiana e la traduzione portoghese (by Ivana Traversim & C.)…
lunga vita a EcoSPY e alla FSFE ūüėČ
Un testo importante del Presidente Greve, un pezzo che insieme a tutta l’attivit√† di FSFE non fa che confermare l’enorme impegno sul piano filosofico e politico, su ogni aspetto della vita europea, andando aldil√† del mero software, ma guardando alle libert√† individuali (quello che negli USA sono il progetto GNU e la EFF, qui nel vecchio continente – IMHO – √® rappresentato unicamente dalla FSFE)

RMS: brevetti e cosiddetta proprietà intellettuale

due articoli recenti di Richard M. Stallman, su brevetti sw e sull’inquietante (“seducente miraggio”) concetto di propriet√† intellettuale:

[swpat] lettera aperta di Greve a Mr. Diekmann

Il Gruppo Allianz si troverà in difficoltà a causa dei brevetti software

patent overload general

(tnx, Raval)

20040812 – translation summary

Microsoft contro la libera concorrenza

link ufficiale: http://www.italy.fsfeurope.org/projects/ms-vs-eu/ms-vs-eu.it.html

Microsoft contro i cittadini dell’Unione Europea

Nel 2001 L’Unione Europea, tramite la Direzione Generale della Concorrenza (guidata dal Prof. Monti) ha iniziato ad occuparsi della posizione dominante di Microsoft sul mercato dei sistemi operativi desktop. La Free Software Foundation Europe √® stata invitata dalla Commissione Europea a rappresentare gli interessi del movimento del Software Libero. Nel 2004 la FSFE participa al giudizio di appello, per difendere ancora la libert√† di concorrenza e la libert√† di scelta contro gli abusi.

La decisione di FSF Europe di contribuire alle indagini della Direzione Generale della Concorrenza è dovuta alla nostra lunga e vasta esperienza nel campo del software. Inoltre il Software Libero, e in particolare il sistema operativo GNU/Linux, è stato citato da Microsoft come il suo principale concorrente, perciò FSF Europe ha diretto interesse in tale difesa. FSFE ha chiesto di essere ascoltata, con questa lettera alla Direzione Generale della Concorrenza, datata 16 novembre 2001.

La richiesta √® stata accettata e dunque i membri del team e i legali della FSF Europe hanno avuto accesso a informazioni confidenziali e hanno avuto la possibilit√† di commentare l’avanzamento delle indagini.

Nell’agosto 2003, FSF Europe ha chiesto alla Commissione di ascoltare i consigli del Samba Team per riportare competizione nel mercato dei file server e print server. Il documento, firmato da Jeremy Allison, capo del progetto di Software Libero Samba, √® stato recepito favorevolmente. In un’udienza privata del novembre 2003, Peter Gerwinsky e Jeremy Allison hanno esposto ufficialmente, di fronte alla Commissione, le posizioni della FSF Europe e del Samba Team.

La Decisione Finale della Direzione Generale prende in considerazione la maggior parte delle osservazioni fatte da FSF Europe in difesa del Software Libero (nonostante non sia ancora la soluzione ideale).

Nel giugno 2004 Microsoft ricorre in appello contro tale sentenza. FSF Europe √® preoccupata che gli avvocati di Microsoft riescano a sfruttare a loro favore alcune scappatoie offerte dalla Decisione Finale e perci√≤ partecipa all’appello.

La Decisione della Direzione Generale della Concorrenza contiene affermazioni poco chiare, la maggior parte delle quali sono dovute all’abuso dell’equivoco termine “Propriet√† Intellettuale”. L’ambiguit√† di tale parola rende difficile stabilire se la Commissione stia chiedendo a Microsoft di cedere il copyright su parte del proprio codice sorgente, o di cedere a tutti la licenza sui brevetti sui protocolli e le interfacce sviluppati, o addirittura di svelare preziosi “segreti industriali”. Un problema ancora maggiore √® rappresentato dal fatto che la Decisione permette a Microsoft l’utilizzo delle cosiddette licenze “RAND” (“ragionevoli e non discriminatorie”). Come spesso ripetuto, le clausole RAND per l’utilizzo di interfacce o protocolli brevettati in realt√† discriminano il Software Libero, dal momento che, per economiche che siano queste licenze, pongono un freno alla libera distribuzione del software (rendendolo non libero).

Per concludere, FSF Europe crede che Microsoft debba rivelare tutte le informazioni necessarie a raggiungere la piena interoperabilit√† con i suoi sistemi, siano essi Media Player o Directory Service. Per raggiungere questo risultato, non √® necessario svelare il codice sorgente sviluppato da Microsoft, non √® necessario rivelare alcun “segreto industriale”, poich√© i protocolli e le interfacce sono gi√† in un certo senso “pubblici” (visto che √® possibile farne il reverse engineering, ma questo √® un modo scomodo per poterli utilizzare). √ą estremamente importante che la Direzione Generale della Concorrenza salvaguardi il mercato ed eviti che i brevetti sul software siano legalizzati in Europa, affinch√© risulti sempre possibile implementare queste interfacce anche sotto forma di Software Libero.

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[FSF Europe] 'FSFE sfida Microsoft nel suo appello contro la Commissione Europea'

Dalla Rassegna Stampa di Free Software Foundation Europe:

[FSFE PR][EN] FSFE to challenge Microsoft in its appeal against European Commission(it)

[FSFE] Microsoft against free competition

[FSFE] ‘Microsoft against free competition’

edit
traduzione italiana

urb-ANI

Interessanti riflessioni da FSFE su uno dei recenti pasticciacci all’italiana: [FSFE] Decreto Urbani: legiferare male oggi per legiferare (forse) meglio domani?

RMS

io, valerio e stallman
Io, Valerio e Richard M. Stallman (Milano, 20 Aprile, Università degli Studi)
(courtesy of RaVal)

no to software patents


NO to software patents - come to brussels on 14 april

non so se sia stato un buontempone o un crash, in seguito al quale si sono corrotti dei file e persi dei post
voglio sperare in una fatalit√† e credere che non sia stata l’idiozia di qualche ‘acaro’ perditempo

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